Scelta Vegana
Son dovuto passare al vegano per vari motivi.
Innanzitutto perchè dai vari esperimenti che ho potuto fare e dalle varie ricerche, ho appurato che nella società di oggi non si riuscirebbe a mangiare come dice Ehret. Tutto ciò che mangiamo sia di frutta che di verdura, per colpa della globalizzazione e delle grandi produzioni, arrivano nelle nostre case con una riduzione di sali minerali, vitamine e quant’altro almeno dell’80%. Per cui per poter soddisfare il fabbisogno giornaliero bisognerebbe mangiarne a quantità talmente elevate che nessuno riuscirebbe a sopportare.
A meno che, non si ha a disposizione di un terreno da coltivare, o di una buona quantità di soldi da potersi permettere i prodotti esclusivamente biologici e controllati. Ed io non rientro in questa fascia.
Ultimo motivo, perchè mi ero stufato di mangiare sempre le stesse cose.
Con il vegano mi sto trovando davvero bene, le uniche cose che non si mangiano sono: carne, pesce,latticini,uova.
Sono ammessi quindi: Frutta,verdura,legumi,cereali(vivamente consigliati integrali),tofu,seitan,tempeh. E vi assicuro che con queste cose potete creare ogni tipo di ricetta che facevate prima, con la sicurezza di mangiare sicuramente piu sano.
La mia colazione è fatta da latte di soia o avena o mandorla con biscotti integrali.
per il resto cerco di mescolare tutte le mie conoscenze in fatto di alimentazione per poter mangiare in modo piu sano possibile. Ad esempio la dieta vegana ammette anche le farine raffinate, così come gli zuccheri ecc…io sapendo che fanno male, li sostituisco con tutto ciò che è integrale.
Come pane uso quello che vendono all’ikea, ho scoperto che è di farina di segale integrale e non costa molto. Ma ne mangio poco comunque.
La carne verrà sostituita con il seitan, mentre il formaggio dal tofu o dalla soia. Per cui si possono fare tutte le ricette.
Per avere altre informazioni vi metto alcuni link sia di ricette che di vegan in generale.
Secondo Mese
Devo dire innanzitutto che sono dimagrito di ben 8 chili arrivando al peso di 48. Con un’altezza di 1.70. Tutti mi dicono che sono troppo magro ma questo non mi fa cambiare idea. All’inizio si dimagrisce, dopodiché il corpo una volta disintossicato per bene riacquista il suo equilibrio creando massa corporea priva di muco e tossine. Ma per questo ci vorrà parecchio tempo.
I risultati continuano a vedersi, come ad esempio la forfora è sparita del tutto, i miei capelli non sembrano piu unti, niente brufoli, niente bruciori di stomaco, niente pesantezza, alito pulito, pochissima sudorazione sotto le ascelle, pelle piu liscia e pulita. Senza contare che mi sento piu in pace con me stesso e consapevole finalmente di quello che mangio, di quello che faccio.
L’unico problema che ho incontrato sono stati i denti. Mi si sono macchiati alla base vicino alle gengive. Il dentista dice che potrebbe essere stato il bicarbonato che rende i denti porosi. Mi ha fatto la pulizia dei denti e si è levato tutto, rilevando con mio stupore denti bianchissi e puliti. Tanto che il dentista mi ha fatto i complimenti…mai nella mia vita!!
Il problema però si è ripresentato in lieve forma dopo due settimane, ma forse perchè i denti sono ancora porosi e ci vorrà un pò di tempo per farli tornare normali. Vedremo piu avanti come andrà. Intanto mi sto facendo togliere le otturazioni di amalgama perchè contiene il mercurio, che è una delle cose piu tossiche in assoluto per il nostro organismo. Magari i denti mi ringrazieranno ancora di piu.
Per quanto riguarda l’alimentazione continuo con la dieta di transizione senza essere troppo rigidi, ma senza mangiare cose troppo mucose.
Ormai mangio tutto a vapore, crudo e al forno. Niente piu fritture e microonde. I cibi hanno un sapore differente, molto piu gustoso.
I danni dell’Aspartame
Dopo avervi illustrato i danni dello zucchero raffinato, ora vorrei parlarvi del più tremendo degli zuccheri creati dall’uomo:
L’Aspartame
Compresse di Aspartame
Molti prendono queste compresse come sostituto dello zucchero per dimagrire, senza nemmeno chiedersi se faccia bene oppure no. Senza chiedersi come è stato creato e perchè non fa ingrassare da come dicono. Moltissimi prodotti lo contengono..quali bevande, prodotti di pasticceria e confetteria, prodotti lattieri, gomme da masticare, prodotti a basso tenore energetico e per il controllo del peso, nonché come edulcorante da tavola in tutto il mondo.
Ma andiamo a vedere come è riuscito ad arrivare nei prodotti che compriamo.
L' aspartame non è stato approvato per l'utilizzo negli alimenti fino al 1981. Per oltre otto anni la FDA (Food and Drug Administration - Amministrazione degli Alimenti e dei Medicinali) ha rifiutato di approvare l'uso dell'aspartame a causa delle convulsioni e dei tumori al cervello che questa sostanza ha provocato negli animali da laboratorio.
L'FDA ha continuato a rifiutare di approvarlo fino a che il presidente Reagan non prendesse la carica (era molto amico della G. D. Searle - adesso Monsanto) e licenziasse il commissario della FDA che aveva negato l'approvazione dell'aspartame. Successivamente, il Dott. Arthur Hull Hayes fu nominato commissario. Ma la forte opposizione per l'approvazione di questa sostanza continuava a tal punto che venne nominata una Commissione Investigativa. Il responso della Commissione recitava così: "non approvare l' aspartame".
Tuttavia il Dott. Hayes passò sopra la decisione della commissione e approvò ugualmente l'aspartame.
Poco tempo dopo aver approvato l'utilizzo dell'aspartame anche nelle bevande gassate, il commissario Arthur Hull Hayes, firmò un contratto di collaborazione con l'agenzia delle pubbliche relazioni della G.D. Searle.
Queste sono le reazioni e gli effetti collaterali:
- dolori addominali
- attacchi d'ansia
- artrite
- asma
- reazioni asmatiche
- rigonfiamento, edema (ritenzione dei liquidi)
- problemi riguardanti il livello dello zucchero presente nel sangue (Ipoglicemia o Iperglicemia)
- cancro al cervello (studi animali effettuati prima dell'approvazione)
- difficoltà respiratorie
- bruciore degli occhi e della gola
- bruciore nell'urinare
- difficoltà del pensiero logico
- dolore alla cassa toracica
- tosse cronica
- affaticamento cronico
- stato confusionale
- morte
- depressione
- diarrea
- capogiri
- eccessiva sete o fame
- affaticamento
- distorsione della realtà
- arrossamento del viso
- perdita dei capelli (calvizie) oppure assottigliamento dei capelli
- mal di testa/emicrania, capogiri
- perdita della capacità uditiva
- palpitazioni
- orticaria
- ipertensione (pressione alta)
- impotenza e altri problemi sessuali
- scarsa concentrazione
- predisposizione alle infezioni
- insonnia
- irritabilità
- pruriti
- dolore delle giunture
- laringite
- annebbiamento del pensiero
- accentuato cambio della personalità
- perdita della memoria
- problemi e cambio del ciclo mestruale
- spasmi muscolari
- nausea e vomito
- formicolio e intorpidimento delle estremità
- reazioni allergiche e simili
- attacchi di panico
- fobie
- riduzione della memoria
- aumento del battito cardiaco
- reazioni cutanee
- convulsioni
- difficoltà di pronuncia
- dolori nel deglutire
- tachicardia
- tremori
- Tinnitus
- Vertigini
- perdita della vista
- aumento di peso
L'aspartame peggiora o imita i sintomi delle seguenti malattie:
- Fibromialgia
- Artrite
- Sclerosi multipla
- Morbo di Parkinson
- Lupus
- Sensibilizzazione verso molti agenti chimici
- Diabete e complicazioni diabetiche
- Epilessia
- Morbo di Alzheimer
- Difetti di nascita
- Sindrome da affaticamento cronico
- Linfoma
- Malattia di Lyme
- Problemi di concentrazione
- Attacchi di panico
- Depressione e altri problemi psicologici
Come accade tutto questo:
Il metanolo, derivato dall'aspartame, viene liberato nell'intestino tenue quando il gruppo metilico dell'aspartame incontra l'enzima chimotripsina (Stegink 1984, pagina 143). Il metanolo libero comincia a formarsi quando un qualsiasi prodotto liquido che contiene aspartame viene portato ad una temperatura superiore ai 30° C... questo avviene naturalmente anche all'interno del corpo umano.
Il metanolo viene quindi convertito in formaldeide. La formaldeide dà luogo alla formazione di acido formico, il veleno delle formiche. L' acido formico è tossico e viene usato come attivatore degli sverniciatori per i rivestimenti all'uretano ed a resina epossidica. Immaginate che cosa fa ai vostri tessuti!
La fenilalanina e l'acido aspartico costituiscono il 90% dell'aspartame e questi aminoacidi, se assunti con l'alimentazione, vengono usati normalmente dal nostro organismo per la sintesi del protoplasma. Ma quando non sono accompagnati dagli altri amminoacidi che normalmente ingeriamo in un normale pasto di contenuto proteico [ne usiamo circa 20], diventano neurotossine.
Questo è il motivo per la quale troviamo, sull'etichetta dei prodotti EQUAL e su altri prodotti che contengono aspartame, l'avvertenza riguardante la Fenilchetonuria (PKU). Il 2% della popolazione soffre di questo disturbo che comporta una estrema sensibilità a questa sostanza, a meno che non derivi dall'alimentazione. Questo provoca problemi al cervello e diversi difetti di nascita! Alla fine, la fenilalanina si trasforma in DKP (dichetopiperazina), una sostanza che provoca il tumore del cervello.
In altre parole: L' aspartame si converte in sottoprodotti pericolosi ai quali non esistono contromisure naturali. Lo stomaco vuoto di una persona a dieta accelera queste conversioni e ne amplifica i danni. I componenti dell'aspartame vanno dritti al cervello, causando forti emicranie, confusione mentale, convulsioni e problemi di equilibrio. I ratti e gli altri animali usati come cavie da laboratorio sono poi morti a causa di tumori al cervello.
Per saperne di piu:
GLI EFFETTI CANCEROGENI MULTIPOTENTI DELL’ASPARTAME
L’ASPARTAME CANCEROGENO, UN “REGALO” DI DONALD RUMSFELD
L’ASPARTAME SAREBBE CANCEROGENO
Lo zucchero raffinato: Cosa Nasconde?

Zucchero raffinato
Guardate che bello che è, lo zucchero bianco. Sembra così angelico, pulito, innocente…così dolce…sarà sicuramente un prodotto che farà bene al nostro organismo… haha che ridere!!
Questo prodotto nasconde una triste verità che vi andrò a rivelare. Vi siete mai chiesti se lo zucchero che comprate sia naturale? oppure che tipo di trattamenti ha ricevuto prima di arrivare nella nostra tavola? Di che colore era prima? Ma farà veramente bene? Ecco le risposte…
Lo zucchero bianco, che ogni giorno introduciamo nel nostro corpo direttamente cosi’ com’e’ o attraverso dolci, caramelle, bevande commerciali, conserve, liquori ecc., e’ il prodotto finale di una lunga trasformazione industriale che uccide e sottrae tutte le sostanze vitali e le vitamine presenti nella barbabietola o nella canna da zucchero che sono il punto di partenza per la produzione dello zucchero. Il fine e’ quello di renderlo piu’ bello alla vista del consumatore: il colore bianco e’ migliore ed accattivante, inoltre anche il gusto dello zucchero non raffinato e’ diverso dalle abitudini del palato, alle quali la stragrande maggioranza dei consumatori fa riferimento.
Le sostanze zuccherine sono alimenti importantissimi della nostra dieta poiche’ rappresentano la fonte primaria per la produzione di energia che serve a far funzionare correttamente tutto il nostro organismo, incominciando dal cervello fino a finire con i muscoli e per questo motivo devono essere completi di tutto cio’ che la Natura ha loro fornito per cedere al nostro corpo, durante il processo dell’assimilazione, la loro ricchezza. Ma lo zucchero bianco, cosi’ come viene attualmente prodotto, e’ una sostanza innaturale e dalle caratteristiche tossiche.
Il succo zuccherino proveniente dalla prima fase della lavorazione della barbabietola o della canna da zucchero, viene sottoposto a complesse trasformazioni industriali: prima viene depurato con latte di calce che provoca la perdita e la distruzione di sostanze organiche, proteine, enzimi e sali di calcio; poi, per eliminare la calce che e’ rimasta in eccesso, il succo zuccherino viene trattato con anidride carbonica. Il prodotto quindi subisce ancora un trattamento con acido solforoso per eliminare il colore scuro, successivamente viene sottoposto a cottura, raffreddamento, cristallizzazione e
centrifugazione.
Si arriva cosi’ allo zucchero grezzo. Da qui si passa alla seconda fase di lavorazione: lo zucchero viene filtrato e decolorato con carbone animale e poi, per eliminare gli ultimi riflessi giallognoli, viene colorato con il colorante blu oltremare o con il blu idantrene (proveniente dal catrame e quindi cancerogeno). Il prodotto finale e’ una bianca sostanza cristallina che non ha piu’ nulla a che fare con il ricco succo zuccherino di partenza e viene venduta al pubblico per zuccherare gran parte di cio’ che mangiamo.
Una domanda che sorge spontanea e’ la seguente: quanti dei consumatori abituali di zucchero sono a conoscenza che stanno mangiando una miscela contenente calce, resine, ammoniaca, acidi vari e “tracce” di barbabietola da zucchero?
Che cosa e’ rimasto del primo succo scuro ricco di vitamine, sali minerali, enzimi, oligoelementi che avrebbero dato tutto il loro benefico apporto di vita, di energia e di salute?
Nulla! Anzi, per poter essere assimilato e digerito, lo zucchero bianco ruba al nostro corpo vitamine e sali minerali (in particolare il Calcio e il Cromo) per ricostituire almeno in parte quell’armonia di elementi distrutta dalla raffinazione. E le conseguenze di tale processo digestivo sono terribili.
Il tossico zucchero bianco iper-raffinato, a livello intestinale provoca processi fermentativi con produzione di gas e tensione addominale, e l’alterazione della flora batterica con tutte le conseguenze che cio’ comporta (coliti, stipsi, diarree, formazione e assorbimento di sostanze tossiche, ecc.). A tal proposito avrete certamente notato il fastidioso senso di gonfiore e pesantezza che si avverte dopo aver mangiato dolci elaborati, ricchi di zucchero.
Lo zucchero bianco ha una grossa influenza sia sul sistema nervoso che sul metabolismo, creando prima stimolazione poi depressione con conseguenti stati di irritabilita’, falsa euforia, bisogno di prendere altro zucchero, ecc.. In realta’ si crea una vera forma di dipendenza, come avviene con la droga o con la nicotina.
Cio’ e’ causato dal rapido e violento assorbimento dello zucchero nel sangue che fa salire la cosiddetta glicemia. Di fronte a tale subitanea salita, il pancreas risponde immettendo insulina nel sangue e cio’ provoca una brusca discesa del tasso glicemico detta “crisi ipoglicemica” caratterizzata da uno stato di malessere, sudorazione, irritabilita’, aggressivita’, debolezza, bisogno di mangiare per sentirsi di nuovo su.
La conseguenza di questa caduta degli zuccheri e’ l’immissione in circolo, da parte dell’organismo, di altri ormoni atti a far risalire la glicemia, tra cui l’adrenalina che e’ l’ormone dell’aggressivita’, della difesa, della tensione. Si puo’ ben comprendere come questi continui “stress” ormonali con i loro risvolti psicofisici determinano un esaurimento delle energie con l’indebolimento di tutto l’organismo. Cio’ e’ stato ampiamente verificato da studi condotti negli Stati Uniti dove la violenza e l’aggressivita’ nei bambini, messe in relazione anche al tipo di dieta e ai cibi e zuccheri raffinati, hanno creato allarme e preoccupazione per tutte le conseguenze sociali che esse determinano.
A lungo andare uno dei sistemi piu’ colpiti e’ proprio il sistema immunitario, poiche’ l’esaurimento delle forze e delle energie si traduce in una minore capacita’ di risposta alle aggressioni esterne e nella tendenza ad ammalarsi. Quando mangiamo 50 gr. di zucchero bianco, la capacita’ fagocitaria dei globuli bianchi si riduce del 76% e questa diminuzione del sistema di difesa dura circa 7 ore.
Le gravi malattie che oggi affliggono l’umanita’ (cancro, AIDS, sclerosi, malattie autoimmuni, ecc.) nascono proprio da un indebolimento immunitario del quale lo zucchero bianco e l’alimentazione raffinata sono corresponsabili.
L’assenza dei substrati vitaminici e proteici, cagionata dall’attivita’ di raffinazione, impone al nostro organismo la necessita’ di consumare i propri per la scissione dello zucchero; questo va a creare molecole di ac. Piruvico in sovrabbondanza, che acidificano il sangue; l’acidificazione forzata crea una condizione “tampone”, per la quale l’organismo si mette a sottrarre calcio dalle fonti principali come denti ed ossa, nel tentativo di bloccare l’eccessivo metabolismo acido, per cui si perde per sempre il substrato principale delle ossa e dei denti, condannandolo all’osteoporosi. E’ stato ampiamente verificato che le popolazioni non raggiunte dalla cosiddetta “civilta’ bianca” non sono soggette a carie o altre malattie dei denti. Con l’arrivo dei bianchi e dei loro prodotti alimentari raffinati (zucchero, dolciumi, alcool, pane), gli aborigeni dell’Australia, i Maori della Nuova Zelanda, gli Indios del Peru’ e dell’Amazzonia, i Pellerossa del Nordamerica ecc. hanno anch’essi cominciato ad essere soggetti alle stesse malattie dei bianchi e a riempire gli ambulatori dentistici e medici dei loro “civilizzatori”; l’incidenza della carie, che prima era una malattia a loro del tutto sconosciuta, e’ arrivata a colpire fino al 100% degli individui di queste popolazioni.
I danni dello “squisito veleno” bianco sono tanti altri ancora e a tutti i livelli: per esempio circolatorio (con l’aumento di colesterolo e danni alle arterie), epatico, pancreatico (poiche’ l’organo che gestisce gli zuccheri e’ il pancreas), ponderale (con l’aumento di peso e l’obesita’), cutaneo.
Quasi tutte queste malattie potrebbero essere prevenute sostituendo lo zucchero bianco con quello vergine integrale di canna o con miele, sempre vergine integrale. Come sostituto dello zucchero bianco raffinato si puo’ usare del fruttosio, del miele, della melassa e del “vero” zucchero di canna. Dico vero perche’ qualcuno e’ arrivato a tostare leggermente lo zucchero bianco al fine di dargli una doratura che lo fa sembrare zucchero di canna. Si deve anche considerare che i due cucchiani di zucchero nel caffe’ non fanno male a nessuno; lo zucchero diventa pericoloso quando se ne assume molto, per esempio prendendo un dessert dopo mangiato e cosi’ via. Pertanto si dovrebbe cercare innanzitutto di ridurne il consumo. Il consumo dello zucchero, come esposto piu’ sopra, in questi ultimi decenni e’ andato aumentando in modo vertiginoso. Questo, purtroppo, ha causato l’abitudine al sapore dolce, un’abitudine altrettanto nociva di quella del fumo o dei superalcolici.
Info sullo zucchero naturale:
Zucchero di canna
Al contrario dello zucchero bianco di barbabietola, lo zucchero di canna è più ricco di vitamine e minerali. Ha infatti un discreto contenuto di calcio (85 mg), sodio (39 mg), magnesio (29 mg), fosforo (22 mg) e potassio (346 mg).
Viene estratto dalla canna da zucchero (Saccharum officinarum), una pianta appartenente alla famiglia delle Graminaceae originaria dell’India.
Lo zucchero di canna va distinto a propria volta in:
- Zucchero di canna integrale: è più ricco di vitamine e sali minerali ed è leggermente meno calorico rispetto allo zucchero bianco di barbabietola.
- Zucchero grezzo di canna: ha subito un processo di raffinazione tale da renderlo praticamente identico allo zucchero bianco. Il colore beige è infatti dovuto all’aggiunta di coloranti come il caramello.
Articolo preso spunto da http://www.disinformazione.it
Primo mese di transizione
Ho deciso di seguire la dieta di transizione in modo molto brusco, cosa che non si dovrebbe fare, altrimenti si rischierebbe un’intossicazione violenta, perchè si scioglierebbero troppe tossine nel corpo portando a conseguenze anche pericolose. Bisognerebbe farlo molto gradualmente in modo da abituare il corpo piano piano.
Ho eliminato nella dieta praticamente tutto ciò che fa male e che crea il muco: latticini, carne, pesce, zucchero raffinato (quello bianco), sale raffinato(quello da cucina normale), uova, farinacei, legumi e pasta.
Al mattino prendevo una spremuta di limoni in acqua tiepida per sciogliere il muco, e digiunavo fino a pranzo, in cui mangiavo sempre e solo frutta, poi niente fino alla sera in cui mangiavo o verdura cotta o verdura cruda. Sapevo quindi che ci sarebbero state delle disintossicazioni violente visto che ho cambiato radicalmente la mia dieta, ma secondo il mio parere essendo gia molto magro e non avendo avuto molte malattie, avrei sopportato tali sintomi…o almeno lo speravo.
Invito comunque tutti ad eliminare i cibi in modo molto graduale, per i motivi che troverete nel libro di Ehret.
Dopo alcuni giorni le fasi di disintossicazione cominciavano a farsi vedere: nel primo periodo mi sentivo sempre fiacco e stanco, quasi non riuscivo a lavorare, ma durò solo pochi giorni, dopodichè non è più capitato. Per il resto mi ritornò la dermatite seborroica intorno al naso e d’intorni, un pò di acne, forfora. Cominciai a sentire sempre più un ostruzione da muco nelle vie nasali fino alle orecchie in cui vi era un continuo fischio, e mi uscirono due delle piaghe della mia vita…le afte in bocca ed il mal di gola.
Nel libro dice che durante le fasi di disintossicazione, ti sarebbero ritornati tutti i piccoli e grandi mali che hai avuto nella tua vita, ma in forma minore. Tutto ciò che hai curato con i medicinali (che non fanno altro che arrestare il sintomo e non di curarlo) in modo da espellerli definitivamente dal corpo e poter guarire. Ovviamente continuando una dieta sana come dice Ehret.
Per cui il fatto che mi siano venute tutte queste cose che ho avuto durante la mia vita, mi fa capire ancora una volta che il metodo funziona ed è corretto. Quindi ora non mi restava che continuare con la dieta di transizione e vedere cosa sarebbe successo.
Alla fine del mese (che è poco per vedere risultati) mi ritrovai con molto meno muco nelle vie nasali e delle orecchie, anche il fischio non c’era più e mi sentivo decisamente più libero nel respirare. La forfora era scomparsa, così come i brufoli, invece la dermatite c’era ancora e le afte erano aumentate di volume e sempre più doloranti.
Mi informai a riguardo e capii che il mio stomaco, cambiando di botto il tipo di alimentazione, non era ancora abituato ad assorbire i nutrienti del cibo che gli davo, per cui aveva bisogno di ricostruire la flora batterica. Le afte infatti sono sintomo di un malfunzionamento nello stomaco. (Questo mi fa capire che in tutta la mia vita io mangiavo male e il mio corpo mi avvisava continuamente) Andai a prendere quindi i fermenti lattici vivi, che non sono quelli che sentite nella pubblicità degli yogurt, ma sono quelli umani quindi più consoni al nostro organismo.
Dopo un giorno notai che le afte cominciavano piano piano a regredire…buon segno, ero nella via giusta. Più avanti vi dirò se sono passate.
Per il mal di gola invece volli provare come fanno tutti gli animali quando stanno male, e cioè smettono di mangiare. Di solito a me quando arriva il mal di gola non passa ma aumenta fino a farmi venire due tonsille grosse e infiammate, e quindi rimpinzarmi di farmaci. Invece questa volta non ho mangiato per una giornata ed il giorno dopo mi era passato. Forse era un caso ma se ricapiterà ci riproverò e vi farò sapere. Se poi funzionerà allora vorrà dire che il metodo di Ehret è ancora una volta efficace.
Nella transizione poi, non ho solamente tolto il cibo nocivo, ma anche tutto ciò che non è naturale e quindi tossico per il nostro organismo, come lo shampoo, il bagnoschiuma, il dentifricio, il dopobarba, il profumo, le creme e ovviamente tutti i tipi di farmaci (approfondirò con i vari post del perchè eliminarli).
Una cosa che non vi ho detto è che ogni tanto con la dieta onnivora oltre alla forfora, mi veniva un prurito incredibile alla testa, in orari casuali, anche di notte. E in qualunque posto mi trovassi, l’unico modo per farlo passare (perchè impossibile resistere talmente forte) era di lavare di nuovo la testa. Ovviamente prima utilizzavo uno shampoo antiforfora. Ebbene forse è ancora presto per dirlo, ma in questo mese non mi è ancora successo che la testa mi pruda. Ma aspettiamo ancora un pò per poterlo dire con sicurezza.
Durante il mio lavoro ho respirato molti vapori tossici tra fumo, segatura, metalli ed altro, che insieme al caldo mi avevano fatto venire una specie di asma, respiravo affannosamente come se fosse finita l’aria e mi facevano male i polmoni. Ebbene in pochi giorni tutto questo mi è passato, esattamente il giorno in cui non mi sentivo più stanco e fiacco. Evidentemente il giorno prima avevo eliminato parecchie tossine in bagno.
Un’altra delle cose positive seguendo questa dieta è il fatto di mangiare poco e sentirsi subito pieni, ma allo stesso tempo non avere mai la pancia gonfia o pesante. O passare notti insonni a digerire. Sembra sempre di essere leggeri. In più man mano che si va avanti i cibi che mangiavi prima si dimenticano e se senti l’odore ti nauseano subito, come se il corpo ti avvertisse che sono cibi che non servono.
Davvero, non ne sento piu il bisogno ne di carne, pesce, latticini, dolci, cioccolata, pizza…è incredibile! Pensavo che avrei sofferto senza, una volta mi sembravano delle delizie, (in effetti noi diamo sempre per scontato che, gustoso equivalga a nutriente, ma non è affatto così) ma forse perchè sono molto motivato.
Un ultima cosa che ho notato è che ora riesco a sentire gusti che in precedenza non notavo, anche perchè nascosti da tutti gli aromi e condimenti vari che si mettono per cucinare. Ogni verdura o frutto è come se il gusto si amplificasse. Come ad esempio l’altro giorno che ho mangiato dei semplici fagiolini cotti al vapore, avevano un gusto che non avevo mai sentito prima, sembrava la cosa più gustosa che avessi mai mangiato, ero soddisfatto come dopo un cenone di capodanno. Ed erano solo conditi con olio extravergine d’oliva e sale himalayano (che poi vi spiegherò perchè sostituirlo con quello normale).
Anche quando mangio le altre verdure o insalate, non li condisco quasi più, proprio perchè riesco ad apprezzarne il sapore naturale.
E tutto questo in appena un mese e mezzo…chissà allora fra un anno o più…
Il primo digiuno (la prova specchio)
Come prima cosa feci il mio primo digiuno come indicato da ehret, per poter controllare quanto uno sia intossicato. Basta farne uno di 24-36 ore, dopodichè andare allo specchio e guardarsi.
Si noterà nella lingua una stupenda patina di qualche colore…di solito bianca. Alcuni dottori se gliela fai vedere ti direbbero che molto probabilmente hai avuto una cattiva digestione…ma se non ho mangiato!!
In aggiunta avevo un alito che avrei ucciso un drago e mi erano venuti gli occhi gialli.
Da piccolo mi erano venuti, e dopo vari esami mi dissero che non dovevo stare troppe ore senza mangiare perchè sennò la bilirubina diventava alta come valore nel sangue (quindi entrava in circolo) e mi avrebbe causato qualcosa…quel qualcosa non era nemmeno chiaro a loro.
Non è che invece proprio perchè ho fatto il digiuno, le varie tossine sono entrate in circolo causandomi gli occhi gialli? e che quindi come dice ehret è uno dei sintomi di disintossicazione? vedremo piu avanti quando comincerò la dieta di transizione, se compariranno dinuovo.
Durante il digiuno ho avuto vari sintomi di stanchezza, dolori addominali e leggeri sbandamenti di testa. Devo dire che alla fine sono piuttosto intossicato.
Non ho mangiato per 38 ore ed ho bevuto solamente un succo di mele cotte in acqua quando avevo sete.
Ho interrotto il digiuno con un pò di frutta. Pochi minuti dopo dovevo andare in bagno velocemente…vidi per la prima volta il muco tra gli escrementi. Non ci potevo credere, era vero. La cosa mi incuriosiva sempre di piu.
Decisi quindi di documentarmi meglio e di cominciare il metodo di guarigione della dieta senza muco, attraverso una dieta di transizione.
Perchè la scelta Ehretiana
Ho sempre avuto l’idea di cambiare tipo di alimentazione, un pò per questioni etiche; sfruttamento e uccisione degli animali, maltrattamenti negli allevamenti ecc. Ma soprattutto per via della mia salute, cosa a cui tengo moltissimo.
Ho sempre cercato di mangiare meno schifezze industriali possibile, non ho mai bevuto, nè fumato in vita mia, proprio perchè sapevo che facevano male. Se c’è una cosa che non sopporto è star male…per cui.
Per il resto ho sempre mangiato di tutto tra carne, uova, formaggi, pasta, pesce, verdura e frutta. Pensavo che queste cose erano essenziali per non avere carenze di qualche tipo. Ma piu avanti capii che non era così.
Comunque sia sempre non esagerando e praticando qualche attività fisica.
Avevo solo smesso di bere il latte al mattino perchè l’ho sempre odiato, sia io che il mio stomaco. Mio padre me lo faceva bere a forza a colazione quando ero piccolo. Poi ho letto qualche cosa su internet ed ho scoperto di quante schifezze c’erano dentro e che tipo di colla e muco procurasse.
Ma farò un post apposito solo per questo.
Ho sempre letto i vari tipi alternativi di alimentazione, come il vegetariano, il vegano, il fruttariano, ma non mi convincevano molto perchè era tutto incentrato piu sull’etica che sulla salute e poi sentivo che mancava qualcosa di importante. Io cercavo invece un tipo di alimentazione che si basasse sulla natura dell’uomo, cioè quello che l’uomo dovrebbe mangiare, proprio come il primo antenato, così come siamo stati creati.
Finalmente dopo aver letto il libro di Arnold Ehret ho trovato la soluzione, perchè non solo spiega come funziona il nostro organismo, soprattutto lo stomaco, ma anche come ottenere una salute completa, proprio perchè si basa su un unico concetto: l’uomo è composto da tubature, il sistema circolatorio, che verrebbe alimentato dai polmoni. Quando queste vie vengono ostruite, il nostro corpo comincia a funzionare male causando tutte le varie malattie che ora conosciamo. L’ostruzione viene causata dal muco. Il muco è una sostanza prodotta nel tratto digestivo, da quei cibi che egli ritiene essere completamente anti-naturali per l’uomo. Quindi, produrrebbero una specie di “pasta collosa” che si distribuisce in tutto il corpo perchè non riesce ad eliminare.
Il suo metodo consiste innanzitutto nel disintossicarsi e ripulirsi da tutto il muco, dopodichè una volta che il corpo funziona correttamente può alimentarsi con sola frutta e verdure a foglie verdi, così come facevano i nostri avi.
Ma approfondiremo questi argomenti piu avanti.
